Fotovoltaico, la produzione viaggia a ritmi del +80%
28 Settembre 2009 - Corre la produzione di pannelli solari, a dispetto della crisi finanziaria. Nel 2008 - come segnala il rapporto annuale sul fotovoltaico della Commissione europea, pubblicato dal Joint Research Centre - l'industria del settore ha superato i sette Gw di nuove celle solari immesse sul mercato, quasi raddoppiando i numeri (+80%) rispetto al 2007. Al primo posto della classifica mondiale figura la Cina a quota 2,4 Gw, seguita dall'Europa (1,9 Gw) e Giappone (1,2 Gw). Dal 2003 la produzione annuale di moduli è cresciuta mediamente tra il 40 e l'80%.
Fonte: http://energia24club.it/articoli/0,1254,51_ART_102089,00.html?lw=51;1
Dal rapporto della Commissione risulta insomma che il fotovoltaico è un settore sempre più maturo, tanto che nei prossimi anni il potenziale produttivo dovrebbe superare largamente la domanda del mercato, accelerando così le fusioni e acquisizioni tra le aziende e il consolidamento del mercato.
La crescita del 2008 è dovuta in buona parte all'impennata della Spagna, passata da 560 Mw di potenza installata nel 2007 a oltre 2,5 Gw lo scorso anno. A seguire la Germania (1,5 Gw), gli Stati Uniti (342 Mw), Corea del Sud (282 Mw) e Italia (258 Mw). La capacità complessivamente installata nel 2008 in Europa era di quasi dieci Gw. Nonostante il miglioramento della produzione europea di moduli fotovoltaici (+80%), il vecchio continente è ancora un importatore di pannelli.
All'estremo opposto si colloca la Cina: una produzione di moduli pari a 2,4 Gw nel 2008, con un mercato interno che vale appena il 2% di questa capacità industriale. La situazione potrebbe cambiare grazie ai 22 miliardi di euro stanziati dal Governo cinese per le rinnovabili. Secondo le stime, la Cina potrebbe detenere il 32% del mercato mondiale di pannelli solari nel 2012, davanti a Europa (20%), Taiwan (15%) e Giappone (12%).
In questo contesto, il fotovoltaico a film sottile (tecnologia innovativa e antagonista rispetto ai tradizionali wafer di silicio) sta prendendo sempre più piede e molte imprese stanno dunque variando la propria offerta, affiancando il film sottile ai wafer. First Solar ha annunciato per esempio che raggiungerà una capacità produttiva annuale per questa tecnologia di oltre un Gw entro il 2009; altre aziende intendono arrivare a una capacità tra 500 Mw e un Gw entro il 2010. Sommando le varie industrie che prevedibilmente investiranno nel film sottile, la capacità produttiva complessiva potrebbe arrivare a oltre dieci Gw nel 2010. Ciò potrebbe consentire al film sottile di conseguire una quota di mercato del 20-25% circa il prossimo anno (contro il 15% attuale).
Il film sottile è una tecnologia più efficiente e meno costosa: impiega quantità assai inferiori di silicio incrementando allo stesso tempo l'assorbimento dell'energia solare.
